Lo sapevate che...

L'iter brevettuale per le molecole viene avviato in una delle prime fasi dello sviluppo, e una volta ottenuto il brevetto ha una validità di 20 anni. Scaduto questo termine, altre aziende possono vendere lo stesso farmaco con un nome diverso come farmaco equivalente. In questo modo si risparmiano risorse economiche per la ricerca e lo sviluppo, e le aziende sono quindi in grado di offrire il medesimo prodotto a prezzi inferiori rispetto all'azienda che ha sviluppato il farmaco in origine.

Farmacologia

Forma ed effetto

Ricercatore

La farmacologia si suddivide in farmacodinamica e farmacocinetica. La farmacodinamica analizza come, dove e quando si raggiunge un effetto farmacologico, ovvero il meccanismo d'azione e il rapporto dose-effetto del potenziale principio attivo. La farmacocinetica si interessa invece all'effetto del principio attivo sul corpo. In questa fase si analizzano l'assorbimento della sostanza, la sua distribuzione nel corpo, il suo metabolismo e la sua eliminazione.

Prima che un potenziale principio attivo possa entrare nella fase clinica, se ne sviluppa la forma farmaceutica adatta ricorrendo alla galenica. In questa fase i ricercatori determinano gli eccipienti e il materiale di confezionamento adatti, analizzano la stabilità della sostanza e sviluppano il processo di produzione.

Con l'aiuto di test e analisi, il numero dei potenziali principi attivi è stato ridotto da 10.000 a 10, che quindi entrano nella fase clinica.